La digitalizzazione in Italia: il futuro è già qui

Il Pnrr, un’opportunità da sfruttare nel campo della digitalizzazione per migliorare la nostra vita.

I progressi compiuti dall’Italia nel campo della digitalizzazione sono tangibili ma non bastano, tanto che il nostro Paese resta relegato nelle ultime posizioni in Europa in questo settore così strategico. Non resta che puntare forte sul Pnrr, sviluppando ulteriormente il percorso intrapreso grazie a piattaforme come Anpr, App Io, PagoPa e Spid. Di fatto, l’Italia si piazza al diciassettesimo posto nell’Unione Europea per trasformazione digitale e addirittura al ventitreesimo per livello di digitalizzazione.

 

Il Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza,  rappresenta però una chance imperdibile per il nostro Paese, che riserva alla digitalizzazione più di 65 miliardi di euro. La porzione nettamente più consistente delle risorse (40 miliardi di euro) però si concentra nella missione 1, che accende i riflettori proprio sulla transizione digitale. Un ruolo centrale in questo processo sarà affidato alla Pubblica Amministrazione, che avrà a disposizione circa il 60% di queste risorse.

 

Ma a quanto ammontano gli investimenti del Pnrr riservati alla trasformazione digitale. Poco meno di 10 miliardi di euro, sei dei quali per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. La somma restante verrà invece utilizzata per l’innovazione della macchina pubblica e della giustizia.

Imprese italiane e digitalizzazione, il binomio funziona

Oltre il 60% delle piccole e medie imprese italiane si attestano su discreti livelli di intensità digitale. È quanto emerge dal rapporto Istat che prende in considerazione l’uso delle tecnologie digitali, e in modo particolare i settori più digitalizzati. L’utilizzo di dispositivi intelligenti è in sensibile aumento, mentre si deve ancora migliorare sotto il profilo delle vendite online.

Ma non è tutto, perché le piccole e medie imprese del nostro Paese si piazzano in decima posizione a livello europeo nell’indicatore sulla digitalizzazione in Italia. Collocandosi addirittura davanti a Francia e Germania. Quando le imprese hanno più di 10 dipendenti però la situazione cambia in maniera radicale, tanto che nell’80% dei casi il livello di adozione dell’Ict è piuttosto basso.

Sanità digitale, anche nel settore sanitario l'informatica fa la differenza

Anche nel settore sanitario, è sempre più importante avere a disposizione una serie di strumenti che permettano al cittadino di prenotare visite mediche e fruire di servizi direttamente dalla propria abitazione. Tutto questo è chiamato sanità digitale, che il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione intende curare nel dettaglio per migliorare il rapporto costi-benefici del servizio sanitario, limitare le differenze tra i vari territori del Paese e ridurre ai minimi termini sprechi e inefficienze.

Nell’ambito del Piano Triennale in questione, per la sanità sono stati studiati tre progetti estremamente interessanti: il Fascicolo sanitario elettronico, il Centro unico di prenotazione e la Telemedicina. La storia sanitaria di ogni cittadino è riassunta nel Fascicolo sanitario elettronico, che coordina i dati e i documenti prodotti da eventi clinici del presente e del passato. Il Centro unico di prenotazione – meglio conosciuto come Cup – è una sorta di cervellone informatizzato che ottimizza la prenotazione delle visite, riducendo in maniera drastica i tempi di attesa. La Telemedicina invece ha l’obiettivo di mettere a disposizione una serie di servizi che aumentino la qualità delle cure e ne facilitino la fruizione, oltre a fornire una preziosa consulenza medica. La digitalizzazione nella sanità quindi ormai è imprescindibile, e si andrà sempre più in questa direzione.

La digitalizzazione scolastica, fondamentale per  la crescita

La pandemia ha cambiato radicalmente il mondo della scuola, con la didattica a distanza diventata compagna di viaggio degli studenti italiani e non solo. Ma non tutte le regioni del nostro Paese offrono le stesse condizioni ai propri alunni.

L’utilizzo di supporti digitali, inoltre, si è diffuso su tutto il territorio italiano in modo da arrivare in ogni casa essendo alla portata di ogni singolo bambino. Smartcalendars ha partecipato attivamente alla digitalizzazione italiana creando calendari e supporti cartacei che comprendono attività interattive.

Calendari pensati per i bambini che possono imparare a utilizzare uno strumento comune addizionato con giochi e QR Code in cui sono racchiusi libri e racconti che possono essere ascoltati. Con mamma e papà i bambini possono apprendere importanti nozioni utili per la crescita e  lo sviluppo mentale, Life Skills necessarie per una vita più serena e consapevole.

Una risorsa chiamata agricoltura digitale

Con 540 milioni di euro di valore raggiunto nel 2020 – un anno che ha cambiato per sempre le nostre vite –, sono in molti a scommettere che il mercato dell’agricoltura 4.0 si svilupperà sempre di più. Del resto, stiamo parlando di un settore che ha estremamente bisogno di diventare da un lato sempre più produttivo e competitivo, ma dall’altro non deve sottovalutare l’aspetto digitale e quello della sostenibilità. Il settore agroalimentare è quindi destinato a legarsi sempre di più alla tecnologia.

La produzione infatti diventerà più efficiente sfruttando le machine learning, studiate per analizzare dati e facilitare una serie operazioni che in precedenza richiedevano tantissimo tempo con risultati scadenti. La paura del Covid-19 e la pandemia dilagata negli ultimi anni hanno anche modificato il modo di fare la spesa degli italiani.

La digitalizzazione nella scuola, fondamentale per  la crescita

La pandemia ha cambiato radicalmente il mondo della scuola, con la didattica a distanza diventata compagna di viaggio degli studenti italiani e non solo. Computer, tablet, smartphone sono diventati strumenti fondamentali per gli studenti che hanno imparato a interagire attraverso la tecnologia e apprendendo un sistema di condivisione interattivo.

L’utilizzo di supporti digitali si è diffuso su tutto il territorio italiano in modo da arrivare in ogni casa essendo alla portata di ogni singolo bambino. Smartcalendars ha partecipato attivamente alla digitalizzazione italiana creando calendari e supporti cartacei che comprendono attività interattive.

Calendari pensati per i bambini che possono imparare a utilizzare uno strumento comune addizionato con giochi e codici QR in cui sono racchiusi libri e racconti che possono essere ascoltati. Con mamma e papà i bambini possono apprendere importanti nozioni utili per la crescita e  lo sviluppo mentale.

Life Skills necessarie per una vita più serena e consapevole anche per gli adulti che, più o meno consapevolmente, sono sempre e costantemente alla ricerca di tecnologie che aiutano a rendere la propria quotidianità più semplice, divertente ed efficiente.

Innovazione e tecnologia digitale, una rivoluzione che ci sta migliorando la vita

I concetti di innovazione e tecnologia digitale sono inevitabilmente legati tra loro a doppio filo. L’innovazione digitale si può sintetizzare con la trasformazione digitale, cioè quella rivoluzione tecnologica e culturale che sta cambiando in meglio le nostre vite giorno dopo giorno.

L’interscambio di informazioni tra persone, computer e sistemi di gestione sono invece merito delle tecnologie digitali. Una crescita continua che si basa sul desiderio di continua crescita personale e un interscambio di abilità tra l’uomo, che resta protagonista, e l’intelligenza artificiale.

In questo modo si è sfruttata al massimo la capacità intellettuale umana per aumentarne la potenzialità sopita. Tecnologia e innovazione a servizio dell’uomo moderno.

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